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Forlì, città dell'Emilia Romagna e capoluogo di una fra le due province romagnole comprende il tratto turisticamente più frequentato, per le vacanze estivo balneari, di tutta la costa Adriatica. Attualmente ha circa 118 mila abitanti, chiamati Forlivesi e la sua sigra automibilistica è FO. La città di Forlì si è sviluppata intorno ad un vecchio nucleo di forma ellittica, conservando la stessa pianta, con l'asse maggiore lungo la Via Emilia. Forlì è un importantissimo centro agricolo, sopratutto per la produzione di frutta, uva da vino, barbabietola da zucchero e dell'allevamento del bestiame. Oltre all'agricoltura e all'allevamente, ci sono numerose industri metalmeccaniche, chimiche, dell'abbigliamento. A livello culturale la città di Forlì ha numerosi musei archeologici e etnografici, una grande pinanoteca che ospita dipinti di importanti artisti locali e inoltre ha monumenti molto belli come la chiesa medievale di San Mercuriale, il duomo con la cappella della Madonna del Fuoco, la Rocca del XV secolo. Un pò di storia Forlì fu una città romana e il suo nome antico era Forum Livii da cui deriva il suo attuale nome. Nel VIII secolo entro' a far parte dello Stato Pontificio. Divenuta comune autonomo nel XII secolo, fu prevalentemente ghibellina, al centro di feroci lotte con le vicine città guelfe, fra cui Bologna, che sconfisse diverse volte. Però sul finire del XIII secolo i guelfi la sconfissero e la distrussero. Fu ricostruita sotto la signoria degli ORdelaffi, che duro' dalla fine del XIV secolo fino al 1436. Una delle battaglie più memorabili fu l'assedio del 1500 da parte di Cesare Borgia. Durante la seconda guerra mondiale si trovò al centro dell'ultima disperata resistenza opposta dai Tedeschi alle truppe alleate. |